Cerchiamo nuovi alleati per l’arte

Carlo Francesco Conti - LaStampa
Che ci fosse interesse verso il recupero dell’ex chiesa del Gesù al Michelerio lo si era compreso all’annuncio del presidente del Parco paleontologico astigiano Gianfranco Miroglio in occasione di Hastagems e dell’inaugurazione del nuovo locale espositivo sotterraneo del Museo.
La conferma è arrivata venerdì al convegno «Art Bonus: mecenati di oggi per l’Italia di domani» svoltosi al Michelerio e seguito da numerosi sindaci e rappresentanti di associazioni culturali astigiane.
All’incontro ha partecipato la parlamentare Flavia Piccoli Nardelli, presidente della Commissione Cultura della Camera, che ha apprezzato la visita al museo, con le collezioni dei grandi cetacei fossili, il nuovo acquario preistorico e la ex chiesa del Gesù, impreziosita dal grande affresco settecentesco sulla Gloria del Paradiso di Giancarlo Aliberti. Nella ex chiesa barocca il Comune allestirà in ottobre una mostra temporanea di affreschi restaurati del ’600 provenienti dalla Chiesa di Sant’Anastasio.

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Durante il convegno, organizzato da Parco paleontologico astigiano e Consiglio Regionale del Piemonte, il ragioniere commercialista Giorgio Cubeddu, ha chiarito che cos’è l’«Art Bonus», regime fiscale agevolato per i privati che sostengono la cultura con donazioni in denaro (fissa al 65% il credito d’imposta sull’importo elargito). L’obiettivo di cercare mecenati per l’ex chiesa del Gesù vedrà affiancati il Parco paleontologico, la Regione e il Comune, che hanno già destinato 2 milioni di euro per quello che la parlamentare Nardelli ha definito con ammirazione «un luogo straordinario».
Serve mezzo milione
«Per ciò che rimane da coprire, circa 500 mila euro - ha indicato la consigliera regionale Angela Motta, moderatrice del convegno - guardiamo all’Art Bonus, un’opportunità per valorizzare anche i beni dei tanti Comuni che hanno raccolto la sfida di far nascere il Distretto paleontologico».
«Siamo a 65 centri - ha sottolineato Miroglio - la prossima settimana invieremo ai sindaci la bozza del protocollo d’intesa da approvare nei Consigli Comunali. La paleontologia è un bene inimitabile dei nostri territori: 216 geositi sono già stati censiti, ma ne restano molti altri da catalogare».
Sull’importanza e l’utilizzo delle donazioni private ha insistito l’onorevole Nardelli: «Il problema non è fare i musei, ma farli funzionare. Le risorse dell’Art Bonus, che nel nostro Paese sostiene progetti per 100 milioni di euro, potranno essere utilizzate sia in conto capitale, per esempio per realizzare determinati lavori, che per la spesa corrente, cioè per sostenere le attività». E ancora: «L’importanza di questo strumento è stata compresa anche dal Piemonte: a gennaio le donazioni avevano un valore di 2 milioni di euro, oggi di 15. Qui ad Asti avete le idee chiare sull’importanza di valorizzare le identità del territorio e metterle a sistema: andiamo avanti».
«Il Comune - ha ricordato il sindaco Fabrizio Brignolo - sostiene l’idea di recuperare l’ex chiesa del Gesù e guarda con interesse alle possibilità dell’Art Bonus: perché gli investimenti per la cultura non sono a fondo perduto, ma fanno bene alla città». «Per questo - ha annunciato Andrea Cerrato, assessore comunale a Turismo e Agricoltura - guardiamo al mecenatismo per recuperare i luoghi storici, a partire da Palazzo Ottolenghi». Anche la Provincia ha espresso interesse tramite la consigliera Barbara Baino.
Nuova associazione
Intanto il Parco paleontologico si prepara a dare veste giuridica al Distretto (diventerà un’Associazione di Comuni) e a stringere nuove alleanze. L’ultima è quella con l’associazione Città del Bio, il cui presidente Antonio Ferrentino è stato relatore al convegno. «Anche nell’Astigiano - ha detto - potrebbe nascere un biodistretto per valorizzare le produzioni di eccellenza, biologiche e non. Un’ipotesi che ci vede lavorare con il Parco paleontologico e la consigliera Angela Motta e che, se i sindaci lo vorranno, potrebbe diventare realtà in pochi mesi, guardando ai fondi del Piano di sviluppo rurale».
Per approfondire l’argomento nelle prossime settimane si terranno incontri con i sindaci.